instagram insights

Analizzare i dati è l’unico modo per capire se quello che stiamo facendo sui social sta davvero funzionando.

A confermarlo sono i numeri. Il report 2026 di Socialinsider ha analizzato oltre 70 milioni di post pubblicati tra il 2024 e il 2025 su Instagram, TikTok, Facebook e X. Un campione enorme, utile non per fare sensazionalismo, ma per orientare decisioni reali da parte di professionisti e aziende.

Uno dei dati più interessanti riguarda proprio Instagram: si registra un calo dei like medi che però non indica contenuti peggiori, ma un cambio di priorità della piattaforma. Oggi pesano molto di più:

  • tempo di visualizzazione;
  • salvataggi;
  • condivisioni, soprattutto in DM.

Come ha spiegato più volte Adam Mosseri, capo di Instagram, gli utenti interagiscono sempre meno pubblicamente e sempre di più nelle conversazioni private. Infatti, i commenti sono diminuiti tra il 2024 e il 2025 perché, soprattutto per le generazioni più giovani, commentare in pubblico è diventato un atto costoso e faticoso.

Se un contenuto genera conversazioni fuori dal post, sta comunque funzionando. Per questo motivo, la condivisione è oggi il vero segnale di valore. Non è automatica, è una scelta. E dice che quel contenuto è utile, rappresentativo o emotivamente rilevante.

In parallelo, le visualizzazioni crescono quasi ovunque, soprattutto su Instagram (+29%), anche grazie al passaggio concettuale da impression a views. Questo dimostra che la reach organica non è morta, ma richiede contenuti video chiari, leggibili e coerenti.

In Flyup partiamo sempre da qui: ogni contenuto nasce con un obiettivo preciso e viene valutato con KPI coerenti con l’azione che ci aspettiamo dall’utente.

Vuoi sapere quali sono le metriche da tenere sotto controllo per ogni post? Allora devi considerare l’obiettivo principale di ciascuno di loro.

Obiettivo: salvare il post

Se un utente salva un post, vuol dire che l’ha trovato utile e vuole memorizzarlo per poterne fruire anche in un secondo momento. Significa che ha valore nel tempo. Non è intrattenimento momentaneo, ma contenuto che l’utente vuole ritrovare perchè contiene delle informazioni che non sono utili solo nell’istante della sua visualizzazione, ma lo saranno nuovamente.

Di conseguenza, se l’obiettivo di un post è quello di aumentare i salvataggi, i KPI da monitorare sono:

  • numero di salvataggi;
  • rapporto salvataggi / copertura;
  • tempo di visualizzazione (soprattutto per reel e caroselli).

Le tipologie di post che si prestano maggiormente per questo obiettivo sono i caroselli o i reel con checklist, guide, spiegazioni e contenuti educativi.

Obiettivo: ottenere condivisioni

La condivisione è oggi il KPI più sottovalutato e allo stesso tempo più potente nel mondo Instagram (ma possiamo estendere il discorso ai social in generale). Un contenuto viene condiviso con gli altri in vari modi quando rappresenta chi lo invia o quando aiuta qualcun altro. Un meme divertente che esprime uno stato d’animo condiviso può essere inviato tramite Messaggi; un messaggio potente può portare al tag di una persona della propria rete nei commenti del post.

Ecco quindi i KPI da monitorare se l’obiettivo di un post è la condivisione:

  • condivisioni;
  • copertura generata dalle condivisioni;
  • reach non follower.

Attenzione però: i post più condivisi non sono necessariamente quelli più “creativi” o personali, ma quelli che le persone vogliono mandare in chat.

Obiettivo: like

I like non sono morti, ma hanno cambiato funzione. Una volta erano considerati il sacro Graal, oggi non sono più un indicatore primario di distribuzione, ma restano utili per leggere l’apprezzamento immediato di un contenuto pubblicato.

Se l’obiettivo di un post è la notorietà, può avere senso che l’obiettivo sia il like. In tal caso, i KPI da monitorare sono:

  • numero like (e se provengono da follower o non follower);
  • tasso di engagement complessivo;
  • copertura.

Servono soprattutto per testare il formato, ma anche il tono di voce utilizzato e il tipo di messaggio veicolato. Ricorda: un contenuto può avere pochi like e funzionare benissimo su altri obiettivi

Obiettivo: messaggi in DM

Qui entriamo nella parte più vicina alla conversione. Se un post porta messaggi privati, sta facendo il suo lavoro.

Per quei contenuti il cui obiettivo è l’azione diretta, come la vendita ma anche la call o la richiesta di informazioni, l’obiettivo DM è il migliore. I KPI da monitorare di conseguenza sono:

  • messaggi ricevuti;
  • risposte alle storie;
  • click su CTA verso DM.

Non è visibile pubblicamente, ma è uno dei segnali più forti di interesse reale.

Obiettivo: aumentare il followers

Crescere è importante, ma solo se cresce il pubblico giusto. Soprattutto se parliamo di campagne, l’obiettivo Notorietà è quello maggiormente utilizzato per portare utenti a visitare il profilo aspettandosi quindi il follow. Ma lo stesso obiettivo può essere raggiunto con i post organici, inserendo 3 hashtag coerenti con il contenuto del messaggio per ogni post.

I KPI da monitorare per questo genere di post sono:

  • nuovi follower;
  • follower gained per post;
  • rapporto nuovi follower / copertura.

Ricorda: un aumento di follower senza coerenza con il target è un dato fuorviante. Ti servono followers in target, quindi meglio meno seguaci ma coerenti con il potenziale cliente piuttosto che migliaia di followers che non diventeranno mai clienti. Qui conta la capacità del contenuto di comunicare posizionamento e valore.

Obiettivo: traffico e conversioni

Quando l’obiettivo è portare l’utente fuori da Instagram, i KPI cambiano ancora. C’è da dire una cosa importante però: a Meta non piace quando gli utenti navigano fuori dalla piattaforma, per questo motivo l’obiettivo Traffico nelle campagne spesso non funziona molto bene, a parte i casi in cui si tratti di una landing page dedicata e specifica o se parliamo di Whatsapp.

I KPI da monitorare in tal senso sono:

  • click sul link;
  • CTR;
  • costo per risultato (nelle campagne);
  • conversioni tracciate.

In questo caso è fondamentale collegare Instagram a funnel, tracciamenti e Analytics in modo corretto.

Come gestire obiettivi e KPI

Instagram oggi non premia chi ottiene più like, ma chi genera valore reale per gli utenti. Ogni post deve avere un obiettivo chiaro e KPI coerenti con l’azione che ci aspettiamo. Per questo motivo è importante che ogni post faccia parte di una strategia chiara e condivisa.

Leggere correttamente gli Instagram Insights significa smettere di inseguire vanity metrics e iniziare a usare i dati per prendere decisioni strategiche. Ed è lì che i social diventano davvero uno strumento di crescita (ed è così che facciamo in Flyup).